Perché nasce Undacivolet
Origini, obiettivi e scelte metodologiche alla base dell’approccio di Undacivolet alle strutture multi leg su opzioni.
Metodologia per strutture complesse
Analisi quantitativa rigorosa
Trasparenza e tracciabilità
Il progetto Undacivolet nasce dall’incontro tra analisti quantitativi e risk manager abituati a lavorare con strutture su opzioni complesse. Nel tempo è emersa una costante: molte decisioni operative su portafogli istituzionali vengono prese con schemi frammentati e poco documentati. Da qui l’obiettivo di proporre un approccio ordinato alla progettazione, al backtest e alla valutazione di strutture multi leg, con attenzione prioritaria alla gestione del rischio.
Prime esperienze su strutture complesse
Prime esperienze su desk dedicati a strutture complesse su opzioni, con l’esigenza di integrare payoff articolati in portafogli già ricchi di vincoli interni. In questa fase emerge la difficoltà di tenere insieme analisi di scenario, limiti operativi e richieste di trasparenza da parte delle funzioni di controllo. Nasce l’idea di un modello di lavoro più ordinato e tracciabile.
Definizione dei primi framework operativi
Vengono messi a punto i primi schemi condivisi per la progettazione di strutture multi leg, con particolare attenzione alla documentazione delle ipotesi di volatilità e alle metriche utilizzate per valutare la robustezza dei payoff. Questo lavoro porta alla definizione di un set di passaggi ricorrenti, applicabile a portafogli con caratteristiche differenti.
Integrazione con processi di controllo interno
Il confronto con team di rischio e compliance di diverse realtà istituzionali evidenzia l’esigenza di materiali chiari che spieghino non solo la struttura tecnica delle opzioni, ma anche i limiti dell’analisi e le aree di incertezza. Vengono sviluppati template di report e checklist pensati per essere integrati nei processi decisionali esistenti.
Avvio del progetto Undacivolet focalizzato sulle opzioni
Nasce Undacivolet con l’obiettivo di rendere disponibili, in forma strutturata, i framework, gli schemi di analisi e gli esempi di applicazione maturati negli anni. Il focus è sulle strutture multi leg su opzioni, sulla progettazione ordinata dei payoff e sulla capacità di comunicare in modo trasparente rischi, ipotesi e limiti delle analisi svolte.
I nostri valori
Ogni scelta metodologica di Undacivolet nasce da un’idea semplice: sulle opzioni multi leg il rischio va compreso, non decorato con grafici complessi.
Rischio prima
Ogni struttura su opzioni viene valutata a partire dagli scenari avversi, non da quelli più favorevoli. Il lavoro si concentra su drawdown potenziali, sensibilità a shock di volatilità e coerenza con i limiti interni del portafoglio, evitando di concentrarsi solo sui payoff teoricamente più attraenti.
Decisioni guidate
Le decisioni non si basano su impressioni, ma su dati, ipotesi dichiarate e metriche leggibili. La qualità dei dati, gli orizzonti temporali considerati e le assunzioni sui regimi di mercato vengono sempre esplicitati per facilitare verifiche e discussioni informate.
Trasparenza reale
Aggiornamento continuo
Le strutture multi leg richiedono aggiornamenti continui, sia sugli aspetti tecnici, sia sulle prassi di controllo. I framework di Undacivolet vengono rivisti periodicamente per recepire cambiamenti normativi, evoluzioni di mercato e nuove esigenze operative dei team istituzionali.
Un team abituato a lavorare con portafogli complessi, documentazione rigorosa e vincoli di rischio stringenti.
Lorenzo Bianchi responsabile framework multi leg
Responsabile metodologie su opzioni avanzate
Responsabile della progettazione dei framework di analisi su opzioni multi leg, coordina il lavoro metodologico tra analisi quantitativa, gestione del rischio e requisiti di conformità. Ha maturato esperienza su desk dove la priorità non è inseguire movimenti di breve periodo, ma comprendere come le strutture complesse reagiscono a shock di volatilità, variazioni di tassi e cambiamenti di correlazione. In Undacivolet cura la coerenza complessiva del modello di lavoro e la qualità delle sintesi operative.
Chiara Romano specialista processi strutturati
Coordinatrice processi e documentazione
Si occupa della traduzione operativa dei framework di analisi in schemi chiari, checklist e report utilizzabili nei flussi di lavoro quotidiani di team istituzionali. Proviene da contesti in cui la documentazione delle decisioni su strutture complesse è sottoposta a controlli interni rigorosi. In Undacivolet segue in particolare l’aggiornamento dei materiali rispetto a cambiamenti normativi, prassi di mercato e nuovi standard di reporting richiesti da funzioni di controllo e audit.
Marco De Santis analista quantitativo senior
Analista quantitativo per strutture multi leg
Focalizzato sull’analisi dei dati e sulla costruzione di simulazioni per strutture multi leg, lavora alla definizione di scenari coerenti con le caratteristiche dei portafogli istituzionali. Combina approcci statistici tradizionali con verifiche pratiche su periodi di stress di mercato, ponendo attenzione ai limiti dei dataset e alla qualità delle ipotesi utilizzate. In Undacivolet contribuisce a rendere le analisi ripetibili, verificabili e comunicabili anche a interlocutori non specialisti di modelli quantitativi.
"Quando la volatilità aumenta, l’assenza di un processo chiaro sulle strutture multi leg pesa più di qualunque singola scelta di mercato."
Responsabile metodologie su opzioni complesse